La fotografia può raggiungere l'eternità attraverso il momento (Henri Cartier-Bresson)

Latest

Il Parco Naturale di Paneveggio in una splendida e fredda giornata di Gennaio

Il territorio del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino è situato nelle Alpi Orientali (Dolomiti Trentino Orientale) e si sviluppa intorno ai bacini idrografici dei torrenti Cismon, Vanoi e Travignolo, comprendendo la Val Venegia, la Foresta di Paneveggio, un’ampia porzione del Gruppo delle Pale di San Martino, l’estremità orientale della catena del Lagorai e una parte della catena Lusia – Cima Bocche, aree che costituiscono Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale all’interno della Rete Europea “Natura 2000″.

Il Parco, situato nel settore orientale della Provincia di Trento, è caratterizzato da tre distinte unità geografiche e paesaggistiche. Il settore settentrionale è occupato dalla Foresta di Paneveggio, 2.700 ha di pecceta tutelata da lungo tempo. Il settore sud orientale comprende parte della catena dolomitica delle Pale di San Martino. Il settore occidentale è rappresentato da parte della catena porfirica del Lagorai. Sono presenti gli ambienti naturali più vari: dalle pareti rocciose e macereti alle praterie e pascoli alpini, da torrenti impetuosi a tranquilli specchi d’acqua, da boschi di abete ai boschi misti a latifoglie, dai ghiacciai alle torbiere.

Lo straordinario Gruppo delle Pale di San Martino è uno dei nove gruppi montuosi iscritti nella lista dei beni naturali riconosciuti dall’Unesco, patrimonio dell’Umanità.Il Parco si sviluppa prevalentemente in territorio montano con quote generalmente superiori ai 1500 metri e interessa una superficie di 19.717,46 ettari.

Rievocazione storica della Contesa del Secchio

E’ la prima Rievocazione storica delle Marche (si svolge ogni anno la seconda domenica di agosto, dal 1953), sicuramente una delle più importanti e spettacolari d’Italia, soprattutto la più originale.
Secondo la leggenda nel tardo Medioevo Sant’Elpidio a Mare soffriva penuria d’acqua e, per evitare la gazzarra quotidiana delle donne al pozzo della piazza del Comune, si indisse un gioco fra le quattro Contrade della Città (San Giovanni, Sant’Elpidio, Santa Maria, San Martino), stabilendo cosi che chi avesse più volte centrato il pozzo con una palla di cuoio e stoppa, avrebbe attinto per prima.
Nacque cosi il….nonno del basket, che oggi si rievoca con la Contesa del Secchio. Oltre 800 personaggi in splendidi e fedeli costumi medievali, un centro storico sapientemente riportato al tempo medievale, un corteggio spettacolare, un gioco avvincente ed appassionante:tutto questo è la Contesa, che si disputa ogni anno davanti a migliaia e migliaia di spettatori e turisti entusiasti.

L’antico Gioco del Pozzo (lu jochu de lu pozzu) consiste in un girone all’italiana di sola andata fra le squadre delle quattro Contrada (San Giuovanni-rosso/Sant’Elpidio-giallo/Santa Maria-azzurro/San Martino-verde) composte da sette giocatori, la cui abilità e nel centrate il pozzo, dopo aver effettuato almeno tre passaggi, ostacolando nel contempo il gioco degli avversari.

Ogni partita dura 10′ senza interruzione, per ogni “pozzo” centrato si assegnano cinque punti, per ogni bersaglio mancato c’è la penalizazione di un punto.
Al termine vince la Contrada che totalizzerà più punti, le altre seguiranno nell’ordine di piazzamento.

Le foto esposte presso l’Arena Villa Vitali di Fermo in occasione dello Spettacolo “Le 4 Stagioni”

Le 12 foto realizzate per lo spettacolo “Le 4 Stagioni”  dell’associazione Arte e Passione ed esposte la serata dello spettacolo presso l’arena Villa Vitali di Fermo.

Protetto: Apertura del XVII Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


dal Set del film “il pio west”

L’associazione San Pio di Porto Sant’Elpidio ha organizzato, montato e ideato un film commedia chiamato “IL PIO WEST”, numerosi i partecipanti, comparse e attori che hanno partecipato alla sua realizzazione.

L’uscita del film è attesa per Luglio 2010.

New York – Manhattan

una rassegna fotografica su Manhattan – New York, troverete foto di Manhattan, viste panoramiche su New York, central Park, times square, rockefeller center, gran central station e altro ancora.

Solidea Ruggiero – Reading IDEA SOLIDA al Circolo Piazza Dante di Giulianova (TE)

La splendida e bravissima Solidea Ruggero in Reading IDEA SOLIDA presso il Circolo Piazza Dante di Giuliananova (TE), musicato da Lucio Lambertelli e Paolo Erica.

Videoinstallazione di Massimiliano Bartolini.

siti: Myspace e ArtiVizi

Ristorante “Al Chiaro di Luna”

Raffinato ed elegante il ristorante “Al Chiaro di Luna” è la cornice ideale per ricevimenti, meeting ed eventi indimenticabili. Decisamente suggestive le location vicine al ristorante come il centro storico di Monte Rinaldo e il sito archeologico in località “la Cuma” che vi invito a visitare.

contatti: www.alchiarodiluna.net

Portonovo – la bellezza sul mare in Provincia di Ancona

Portonovo è una contrada della frazione del Poggio di Ancona, facente parte della III circoscrizione e parte integrante del parco regionale del Conero. Il suo territorio è accidentato, con vallecole e collinette quasi completamente ricoperte da macchia mediterranea; è dominato dalla massiccia presenza di Monte Conero che con le sue rupi, alte in questo punto circa 400 metri, delimita l’area a sud; a nord invece Portonovo si affaccia sul mare con una bianca spiaggia sassosa con andamento sinuoso e che verso ovest si incurva a formare la baia che ha dato il nome alla località. Nella spiaggia si alternano tratti ghiaiosi e sassosi, con ciottoli calcarei bianchissimi e arrotondati, considerati una delle peculiarità della località. La presenza dei boschi direttamente a contatto con la spiaggia, unitamente ai panorami aperti verso la mole maestosa del Conero, costituiscono una grande attrattiva della zona.

Portonovo non è un centro abitato: ufficialmente conta un solo abitante. Gli scarsi edifici presenti, non più di una trentina disseminati nel bosco, sono “seconde case” usate solo per passare le vacanze. Nella zona sorgono tre alberghi, vari ristoranti e numerosi bar, anche a ridosso del mare. A Portonovo si trovano anche due campeggi, il maggiore dei quali, già situato nei pressi della spiaggia, nel 2008 è stato spostato a monte, in posizione panoramica.

La chiesa medievale di Santa Maria di Portonovo, la settecentesca Torre di Guardia e il Fortino Napoleonico sono i preziosi monumenti che, immersi nella vegetazione, testimoniano un passato ricco di storia. Portonovo in estate è molto frequentata dagli anconitani e dai turisti, che la raggiungono percorrendo l’unica e ripida strada asfaltata che si stacca dalla provinciale del Conero. La spiaggia di Portonovo ha ottenuto la Bandiera Blu nel 2000; l’assegnazione è stata poi sospesa per alcuni anni in attesa del collegamento delle fognature ad un impianto di depurazione situato nell’interno a vari chilometri di distanza. Nel 2010, completati i lavori, ha nuovamente ottenuto la Bandiera blu.La parte sud, tra la Torre di Guardia e la chiesa medievale, è una zona favorevole alla pratica di windsurf, grazie al vento quasi sempre presente. Nella zona occidentale si trova un molo artificiale, che dovrebbe essere utilizzato solo per situazioni di emergenza, e che molti bagnanti usano per tuffarsi nel mare.

Molto importanti, dal punto di vista paesaggistico ed ambientale, sono i due piccoli laghi di Portonovo: il Lago Profondo ed il Lago del Calcagno o Lago Grande. A pochissima distanza dal mare, contengono acqua salmastra, risultante della mescolanza di acqua di mare con acqua dolce. L’acqua marina entra nei laghi durante le mareggiate e passando al di sotto della spiaggia; l’acqua dolce proviene invece da sorgenti (nel Lago Grande) o da piccoli immissari temporanei (il torrente Ciriesa, che sfocia nel Lago Profondo). L’origine dei laghi è collegata alla stessa nascita di Portonovo, che si formò in seguito ad una ciclopica frana staccatasi in epoca preistorica dal sovrastante monte Conero. I laghi di Portonovo ancor oggi costituiscono un habitat di notevole interesse naturalistico; per quanto riguarda la fauna si ricorda la presenza della gallinella d’acqua, del martin pescatore, del germano reale e della folaga, mentre per la flora, si segnala la canna di palude, il falasco ed il giunco.

Portonovo confina a nord con la spiaggia di Mezzavalle, lunga spiaggia libera che si può raggiungere solo facendo un breve tratto a nuoto oppure, dalla strada provinciale, percorrendo due sentieri pedonali, non lunghi ma abbastanza ripidi in alcuni tratti; Mezzavalle è per questo molto frequentata da chi apprezza la sua elevata naturalità.A nord di Mezzavalle si trova il Trave, un lungo scoglio naturale che si estende, a pelo d’acqua, per circa un chilometro verso il largo. Sopra di esso si trova una costruzione abbandonata chiamata “Pesca Fattorini”, già usata per la pesca da postazione fissa. Come su tutti gli scogli della Riviera del Conero, al Trave i moscioli (nome locale dei mitili), crescono in modo naturale; la loro pesca è rigidamente regolata .A sud di Portonovo si estendono, sotto le rupi di Monte Conero, tratti di costa a picco, tratti di scogli e varie spiagge libere, raggiungibili camminando lungo la costa e, a volte, effettuando dei tratti a nuoto; sono le spiagge della Vela, dei Sassi Bianchi e dei Gabbiani. Procedendo verso sud si esce dal Comune di Ancona e si entra nel comune di Sirolo, con le spiagge della cava Davanzali e delle Due Sorelle.

fonte: Wikipedia